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05 apr 2014

C'è spazio per tutti

Sono ciclista, scooterista, automobilista ed ho persino la patente C che non uso fortunatamente,
percorro in media all'anno 13000 km in bici, 5000 km con lo scooter e 22000 in auto.
Dalla mia presenza con diversi mezzi sulla strada ho imparato a capire bene quali siano i comportamenti e le categorie più a rischio.
L'idea che mi sono fatto è che chi ha il mezzo più grosso si sente "più forte" e si prende diritti che non gli spettano mettendo a rischio la vita altrui.
Dentro l'abitacolo si crea una sorta di libero arbitrio, le regole esistono solo per gli altri e spesso si viaggia come un pilota di tornato in missione di guerra.
Spostandosi con lo scooter si notano molto bene i comportamenti pericolosi di una elevatissima percentuale di automobilisti, data dall'uso del telefonino, il quale uso non è più limitato alla semplice telefonata,  c'è chi pratica il selfie, chi ciatta, chi fotografa il panorama etc etc, tutti comportamenti che dall'interno dell'abitacolo non danno l'idea del pericolo che si crea per gli altri utenti della strada.
I motociclisti e scooteristi spesso non si rendono conto di avere una bomba in mano ma in questo caso si deve sapere di essere dei Kamikaze, la cosa più pericolosa sono i sorpassi alle auto in coda, molto spesso ci si può imbattere nei pedoni che vedendo le auto ferme attraversano la strada magari anche non sulle strisce, oppure agli improvvisi cambi di direzione di qualche automobilista distratto.
I ciclisti invece creano pericoli per la maggior parte dei casi solo a loro stessi, la maggior parte delle volte sono vittime dei comportamenti prepotenti delle categorie sopracitate, i camionisti sono tra i più rispettosi, forse perché si rendono conto del lavoro che svolgono.
In conclusione ci vuole più buon senso e rispetto del codice della strada da parte di tutti che non guasta mai, nessuno è autorizzato a mettere a rischio la vita altrui anche se quello ha commesso un errore.
Detto questo mi domando spesso, ma tutti i conduttori di auto e moto ove è richiesta la patente e l'assicurazione obbligatoria ne saranno in possesso?
Ricordiamo "c'è spazio per tutti", in bici cerchiamo di trovare strade poco trafficate e in auto pensiamo a condurla nel modo più disciplinato possibile.
Dimenticavo, a tutti quelli stressati dal loro mestiere che guidano per lavoro, pensateci bene prima di avere comportamenti errati per strada perché se nella migliore delle ipotesi vi ritirano la patente perderete anche il lavoro.




1 commento:

  1. C'è poco da dire hai dato una chiara spiegazione a tutti i "guidatori"

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Grazie per aver commentato.