Su robertogiannoni.com ci sono post e commenti

18 mar 2013

G. P. Pro Loco (asd Novara che pedala)

Granozzo Novara, seconda gara stagionale per il sottoscritto e terza per Federico Aicardi compagno di squadra al team Bindella.
Giornata con sole temperatura bassa "venticello" che soffia da est, il circuito è il classico, ormai collaudato negli anni, con partenza ed arrivo in quel di Granozzo, altimetria pari a zero, caratterizzato da una prima strada stretta con vento a favore, per poi entrare in un tratto abbastanza tecnico con vento laterale all'inizio per poi trovarselo in faccia, fino alla curva a 90° che immette nel largo e lungo rettilineo dell'arrivo.
I giri da compiere sono 5 per 12 km, totale 60 km, la nostra categoria è quella dei veterani, 1973-1966 partenza unica al via siamo circa un centinaio.
Federico mi illustra prima di partire i più forti, li mette tutti tranne uno, quello lo metto io, scaramanticamente non gli dico nulla, ma sono certo della forza delle sue gambe, i fatti poi mi daranno ragione.
Al via squadre forti e competitive mi vengono in mente la Besanese, la asd 71 sport team, la Lemer e tanti ottimi singoli atleti, quelle che non cito non le ricordo al momento, forse dipende dal tempo che passa e la memoria diventa pessima.
Appena partiti subito forte ritmo, gruppo in fila indiana e primi tentativi senza esito di fuga.
Noi molto vigili e accorti a cercare l'attimo, si prosegue con i vari tentativi, fino a quando Federico e Alberto Tota prendono in mano la gara, con una grande determinazione e favoriti dalla non reazione immediata delle prime linee del gruppo prendono il largo.
Vanno via come delle motociclette, i colori rossobianconero del Bindella si allontanano sempre di più, mentre il nero della maglia di Tota sparisce nell'ombra, all'ultimo giro escono dal gruppo altri 4 atleti tra i quali Fabrizio Facciotti team Lemer. Anche loro guadagnano il giusto sul gruppo per arrivare a giocarsi il terzo posto.
Il finale è scritto, Federico non può resistere alla superiorità di Tota, e giunge secondo meritatamente.
Nel dopo corsa mi dirà ero come un allievo con un professionista, molto modesto oltre che forte.
Complimenti a Federico.
In gruppo ci si avvia alla volata per i pochi posti nei piazzamenti, io sono quasi tentato di buttarmi nella mischia e avanzo sul lato sinistro per essere più coperto dal vento laterale, poi qualcosa mi fa capire che è meglio lasciar perdere, ed è la mossa giusta, brutta caduta proprio lì, restano coinvolti in tanti.
Consegno il numero saluto e ritorno a casa con la speranza che il meteo sbagli tutto, ma questa è un'altra storia.



Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver commentato.