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10 ott 2012

Qualcosa si muove

Qualcosa si muove da parte delle autorità nella salvaguardia di chi pedala.
La ormai ex provincia di Lecco si è data da fare.
Allestiti in varie zone della provincia di Lecco cartelli stradali informativi.

Da segnalere anche che sono veramente iniziati i lavori per realizzare la pista ciclabile più importante della sponda Lecchese del lago in prossimità della ss36.
La speranza che poi non diventi un luogo di bivacco o discararica abusiva, ma questa è un altra storia.

2 commenti:

  1. Auguriamoci che si realizzi la "famosa" pista ciclabile! E' un tratto molto battuto da tutti noi, ma km di SS36 (almeno fino al tratto che poi prosegue interrato a saltare Lc) non sono il massimo per i ciclisti. Te ne accorgi quando la percorri in auto quanto sia una strada pericolosa. Eppure mi raccontava un vigile che conosco, che sono statisticamente più numerosi gli incidenti tra auto e bici nel versante opposto del lago, tra Malgrate e Parè dove inizia la prima galleria.

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    Risposte
    1. Dove hanno messo uno dei cartelli in foto.
      La super strada è pericolosa per i mezzi pesanti che possono spostare la bicicletta con l'aria.
      Non essendoci intersezioni a raso si elimina una delle principali cause d'incidente.
      La cosa importante che poi la pista ciclabile venga mantenuta, non come le esistenti in stato di totale abbandono, dove diventa quasi rischioso passarci.
      Se pensiamo che la statale 36 da Veduggio a Lecco è dotata di ciclabile laterale, quasi totalmente inutilizzata per via delle pessime condizioni.

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