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20 ago 2012

Livigno-laghi di Cancano con doppio Foscagno

Il giro che propongo oggi è veramente bello, si parte da Livigno a 1800 mt/sm e si arriva alle Torri di Fraele, tra le opere di fortificazione presenti nel territorio della Contea di Bormio le Torri di Fraele sono tra le più suggestive e storicamente importanti. I ruderi conservatisi fino ad oggi sono quanto resta dell’avamposto militare più avanzato del sistema difensivo bormino. Le due torri a pianta rettangolare sono comunemente dette ‘romane’, anche se nessun documento attesta tale origine. Delle due quella occidentale è la meglio conservata: oltre al piano terreno, ha un primo piano con ingresso ad arco e tre feritoie strombate, e un secondo con feritoie a finestre; i piani sono separati fra loro da un pavimento in legno. La torre orientale non ha più la parte meridionale e le altre sono incomplete.
Poste a 1941 m a guardia del passo delle Scale, tratto di sentiero della Via Imperiale d’Alemagna. sono le torri a quota più elevata della provincia. E’ evidente la loro funzione di avvistamento e di segnalazione essendo situate in posizione dominante verso il Bormiese.
Prima di godersi il panorama, come ogni cosa bella va conquistata la vetta, facendo un bel sacrificio,
lasciato il piano di Livigno ci si dirige subito verso il passo Eira, e poi dopo una breve discesa si sale di nuovo verso il passo Foscagno a 2291 mt sm.
Inizia qui una lunga e veloce discesa che ci porta a Valdidentro, dove lasciata la strada principale svoltando a sinistra inizia la salita verso le torre o i noti laghi di Cancano, località di arrivo di tappa del giro d'Italia femminile.
Salita impegnativa e allo stesso tempo spettacolare, esposta completamente al sole direi anche calda.
La salita richiede subito il giusto rapporto, una volta individuato si arriva in vetta senza mai agire sul cambio.
Si può anche spingere, ricordandosi sempre che il ritorno a Livigno è lungo ed impegnativo.


Arrivati in cima si trovano oltre alle torri i laghi di Cancano, c'è una strada sterrata ben tenuta e praticabile anche con la specialissima.
Il paesaggio che si trova di fronte lascia davvero a bocca aperta.
Alimentatevi ed idratatevi bene il ritorno a Livigno sarà davvero impegnativo, discesa panoramica dove si ammira Bormio e l'alta valle, siamo nel parco nazionale dello Stelvio, i primi tornanti richiedono attenzione, la strada è di alta montagna, nei giorni di brutto tempo resta  chiusa al traffico bici comprese.
Si ritorna a Valdidentro e si ricomincia a salire verso il lungo anche se con pendenze non impossibili passo del Foscagno.
Chi non si sarà alimentato e non ha un allenamento adeguato andrà in crisi e non lo invidio proprio.
Parola d'ordine in questi passi è gestirsi sempre al meglio.
Su strava potete vedere la lunghezza delle salite con i vari dislivelli.
Consigliato a ciclisti con una preparazione adeguata.


4 commenti:

  1. Bello tosto il giro!

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  2. Ciao, mi puoi consigliare un giro da Bovisio masciago sono un povero livingasco trasferito in città!

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    1. Ciao, Longa è proprio una garanzia di Livignasco doc.
      Da Bovisio secondo me devi andare verso Como, oppure verso Erba.
      Da li poi ci sono tutte le salite che vuoi.
      Zona Como, ci sono Brunate, Bisbino, Erba, Colma di Sormano, Ghisallo etc.
      Tutto dipende da quanto tempo hai a disposizione.
      In ogni caso dovrai fare una trentina di km in pianura, prima di arrivare in zona salite.
      Ti posso anche consigliare l'alpe del vicerè, sopra ad Albavilla 6 km di salita.

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