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11 feb 2011

La bici del vicino è sempre più ....rossa!

Si dice spesso che l'erba del vicino è sempre più verde, forse perché non ho il prato è una cosa che non noto.
Noto però che invece si tende a dire che la bici del vicino in questo caso di pedalate è sempre più bella.

Se poi hai un "vicino" che di mestiere fa l'incantatore di serpenti lo sentirai decantare la sua bici come un qualcosa di eccezionalmente unico, dall'estetica, alla componentistica, ai tubolari. per arrivare sino alla borraccia, per non parlare dell'abbigliamento del casco e della retina che si mette in testa per non spettinare i capelli.
Quando poi inizia a parlarti della raffinata  tecnologia di un prodotto legato al suo mezzo fai proprio la figura del serpente incantato, resti basito dal tanto sapere.
Tra siti di nicchia e riviste specializzate qualsiasi appassionato si crederà un grande esperto e ti potrà decantare in modo scrupoloso ogni dettaglio di qualsiasi componente arrivando a descriverti una banale vite a brugola da 5 in questo modo, vite tcei m5x12 classe 8.8.
Fortunatamente non tutti i vicini sono così, ci sono anche quelli che non si lodano pur avendo biciclette al top della gamma con strumentazioni e componentistica da far invidia ad Ivan Basso, non amano apparire e pensano a pedalare, non si aspettano i complimenti per la bici e tu gli fai i complimenti per come vanno in bici.
Il bello è proprio questo la varietà di ciclisti come appunto la varietà dei vicini....
Pensiamo a pedalare che se un domani Basso vince una cronoscalata con un cancello in ferro battuto la bici di alta gamma sarà in ferro battuto.
Intanto c'è chi ama la sua vecchia bici di ottima fattura e stacca sempre tutti o quasi, anche qui c'è sempre chi va più forte.

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