Su robertogiannoni.com ci sono post e commenti

09 apr 2009

La mia prima gran fondo.

Cervia 05/04/2009
Suona puntuale la sveglia alle ore 06,00,il primo pensiero è quello di
guardare fuori dalla finestra.
Bene,non piove! è una grande notizia.
Scendo a fare colazione tra molti ciclisti ospiti dell'albergo.
Torno in camera e tra il rito della vestizione e l'ultimo controllo alla bici
sono già le 07.30.
Mi avvio verso la mia griglia(verde),pettorale 4293,dietro
di me solo i cicloturisti.
Cavolo sono già le 08,15(ora prevista della partenza).
Cominciamo a muoverci verso le 08,30 ed io attraverso il tappetino non prima
delle 08,35.
Durante i primi km sono costretto a mettere il piede a terra per via di un'auto in senso contrario.
Si riparte ed io sono concentrato non a trovare delle buone ruote per
risalire, ma ad evitare quelle pericolose.
Molti vogliono passare ad ogni costo,si fanno manovre pericolose, qualcuno
cade, fortunatamente niente di grave.
Finalmente dopo 30 km la prima asperità di giornata, c'è un muro umano che
spinge la bici sulla prima rampa.
Cerco di rimanere in sella compiendo alcuni numeri da circo, non c'è niente
da fare!
Si scende e si spinge per 150 mt.
Finalmente si può risalire e pedalare, mi impongo un passo regolare
senza strafare,visto che ho pochi km nelle gambe ed è la mia
prima GF(avevo solo fatto MF).
Prima dello scollinamento intravedo una divisa
del Sestri Ponente,è un compagno di squadra di due miei amici del bdc forum
Principe 58 e Fede71,alias(Aimone e Federico),scambio due parole con lui,lo
vedo sofferente,ma non molla di un cm(grande).
Qualche metro più avanti ci sono Aimone e Federico che aspettano il loro compagno(grande gesto di solidarietà il loro).
Mi sento bene e vado avanti al mio passo,finalmente si scende e cerco di
limitare i danni viste le scarze qualità di discesista.
Si attacca la seconda salita con due tornanti al 18%,riesco a recuperare posizioni
che poi cedo in discesa.
Nuova salita con il GPM dedicato al mitico e indimenticabile Marca Pantani,
comincio ad accusare la fatica, arrivano i crampi, sono costretto ad alzarmi sui pedali per placarli, finalmente sono in cima, mi fermo al ristoro, mangio un pò
di frutta e riempio le borracce, riparto in discesa e rimango con un
gruppetto con cui comincio l'ultima salita di giornata, il Monte Cavallo scalato per la seconda volta ma da un'altro versante.
Soffro tengo duro, resisto restando nel gruppo sino in cima.
Qualcuno dice è finita!
Tutti a Cervia.
Guardo la cartina, cavolo dopo la discesa mancano 45 km di pianura.
Il ritmo è alto e su un cavalcavia sono distratto ad aprire qualcosa da
mangiare e perdo le ruote del gruppo.
Provo a rispondere, niente da fare!
Mi abbandonano le forze e il morale è sotto i piedi.
Mi volto a guardare,ma non c'è nessuno,Cervia è a 45 km.
Dopo alcuni minuti spuntano 5 angeli in divisa nera che mi urlano di seguirli a ruota, sono i ragazzi del Team Max Lelli che hanno riconosciuto la divisa(anche
loro sono della Versilia).
Mi ritornano grinta e forza, grazie a questi angeli si fanno gli ultimi
40 km tranquilli senza strafare e si recupera qualcuno.
Finalmente Cervia!
La prima del prestigio è fatta.

Arcangelo

1 commento:

Grazie per aver commentato.