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12 ago 2008

Giro della provincia di Novara Udace

8/8 a Cavallirio (NO): 1ª tappa Giro della Prov. Cat: tutte Udace + invito (iscrizioni solo alla 1ª tappa). Ritr: ore 13 Centro Sportivo. Part: 14.30 G; 14.35 Sg a/b-Donne; 16 C-J-S; 16.05 V. Org: Asd Cavallirio.


9/8 a Castellazzo Novarese (NO): 2ª tappa Giro della Prov., Mem. Carlo Boniperti. Cat: tutte Udace + invito (iscrizioni solo alla 1ª tappa). Ritr: ore 13 festeggiamenti. Part: 14.30 C-J-S; 14.35 V; 16 G; 16.05 Sg a/b-Donne. Org: Asd Team Arona Fravic.


10/8 a Vaprio d'Agogna (NO): 3ª tappa Giro della Prov., Mem. Monastra, Mamante, Bogogna, Zara. Cat: tutte Udace + invito (iscrizioni solo alla 1ª tappa). Ritr: ore 13 Pro Loco. Part: 14.30 G; 14.35 Sg a/b-Donne; 16 C-J-S; 16.05 V. Org: Asd Novara che Pedala.

11/8 a Fontaneto d'Agogna (NO): 4ª tappa Giro della Prov., G.P. Festeggiamenti. Cat: tutte Udace + invito (iscrizioni solo alla 1ª tappa). Ritr: ore 13 Bar Ristorante Phenomenon SR 229. Part: 14.30 C-J-S; 14.35 V; 16 G; 16.05 Sg a/b-Donne. Org: Asd Fontanetese Bikeadventure



1° tappa.

Arrivo a Cavallirio molto tranquillo rassicurato dale previsioni meteo, prevedono sole in tutto il Piemonte, in realtà è così per tutto il Piemonte ad eccezione di Cavallirio, una bella nuvola nera minacciosa poco prima della partenza inizia a scaricare quello che ha dentro, remore della scorsa edizione dove la gara venne sospesa alla fine del primo giro, rimango titubante e mi scaldo poco.

Il via viene dato regolarmente, dopo 2 km le strade sono completamente asciutte, passata la preoccupazione del temporale si entra nel vivo della corsa.

Nella mia categoria non siamo in molti, direi il numero perfetto per una gara circa 6o corridori, anche il livello sembra molto omogeneo, potrebbe vincere chiunque, parto abbastanza cauto al primo giro però faccio subito un allungo giusto per vedere quanto posso dare al massimo, ci avvantaggiamo in tre prendendo alcuni metri ma il gruppo non molla nessuno, appena ripresi provo il rilancio ma niente desisto.

Al terzo passaggio mi trovo costretto in prima persona a chiudere su un tentativo di fuga, vado fuori giri però riesco a chiudere facendo una bella menata.

La corsa procede a scatti, fino che prima in tre poi in sei prendono un leggero vantaggio, il gruppo potrebbe chiudere in qualsiasi momento evidentemente tutti a questo punto la pensano come me, perché mi devo spremere per arrivare in volata?

Così pensando i sei arrivano al traguardo in quasi totale tranquillità (si fa per dire) quando sei davanti all' ultimo giro si da sempre tutto.

Volata del gruppo, anche qui con poca convinzione cerco di testarmi finendo circa 15°, sento che ormai le volate non fanno per me, devo anticipare.




2° tappa.


Castellazzo Novarese un piccolo paese nella pianura Novarese ospita la 2° tappa del giro della provincia, oggi per noi (veterani) la partenza è alle 14,30, fa caldo ma non c'è afa , clima ideale per una gara in bici. Si parte puntali pronti via ed iniziano subito le scaramucce testa bassa non penso a nulla entro subito nella mischia, il primo dei 6 giri previsti viene affrontato ad alta andatura con continui tentativi di fuga, in fondo è così anche il resto della corsa. Sto meglio di ieri prendo anche fiducia nelle mie possibilità nella mia testa vedo già il punto dove sferrare l' attacco si perché non voglio arrivare in volata, al 4° giro devo dare tutto me stesso la situazione si era messa male se ne vanno dal gruppo una ventina di corridori, non posso restare fuori rientro faticando dopo poco però il gruppo si compatta.


Ultimo giro nel punto stabilito attacco prima da solo poi in tre e poi altri tre, siamo in sei il numero giusto guadagnano alcuni metri, qualcuno smette di collaborare io tiro dritto e deciso voglio arrivare, il gruppo si fa sotto manca un km e mezzo restiamo in due, anche l' altro desiste il gruppo è vicino, a questo punto rilancio, ai cinquecento metri dal traguardo vengo raggiunto, mollo di testa per restando nelle prime posizioni, parte la volata, mi rialzo. Resto a mani vuote, nessun rammarico correndo così prima o poi arriva.






3° tappa.

Vaprio d' Agogna, il circuito è il classico con il giro delle vigne. Prima di partire ho ragionato troppo, pensavo al pronti via di una fuga bidone e così è stato peccato che io non sono entrato, non per mancanza di gambe ma per un ragionamento troppo fine, nella fuga entra il terzo della generale, la mia testa pensa che la fuga così come è composta non andrà in porto, il primo il secondo e il quarto chiuderanno, invece nulla la fuga va prende il suo bel vantaggio ed io resto nel gruppo a spaccarmi le ossa nei continui scatti e contro scatti.


La nota positiva è che ho fatto un buon allenamento sul cambio di ritmo dove sono molto carente.

4° tappa.


Come il detto il gioco bello dura poco, anche quest' anno il giro di Novara arriva all' epilogo in un attimo.


La gara di Fontaneto è la più veloce delle quattro, infatti la media finale lo evidenzia, si parte subito a tutta e si finisce con volata di gruppo, scritto così sembra che durante la gare non sia successo nulla, invece ad ogni giro dei sei previsti cambiava sempre scenario tentativi di fuga e vere e proprie fughe la facevano da padrone, ad un certo punto la corsa sembra chiusa definitivamente invece grazie anche ad una mia fiammata si rimescolano le carte.


Come al solito niente volata per scelta, certo che se continuo ad evitare le volate non mi piazzo più.




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