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22 giu 2008

Chiavenna Julier pass passando per il passo del Maloja

Passo del Maloja da Chiavenna
Distanza km 31,96
Partenza 325 msm, arrivo 1815 msm, dislivello 1490 m
Pendenza media 4,7% indice difficoltà 113,37
http://www.salite.ch/maloja3.asp?Mappa=http://map.search.ch/stampa
Julier pass da Silvaplana
Distanza km 7
Partenza 1815 msm, arrivo 2284 msm, dislivello 469 m
Pendenza media 6,7% indice difficoltà 63,44
http://www.salite.ch/julier.asp?mappa=http://map.search.ch/silvaplana

Per l' ultimo giorno di primavera organizziamo una pedalata nella vicina Svizzera itinerario Chiavenna, Julier pass e ritorno, km totali 104.
Il tempo è buono per un giro alpino sole e caldo, si parte da casa con l' auto per raggiungere Chiavenna con la speranza quasi certa di trovare un ciclista per strada per portare una riparazione di emergenza alla bici di Marcello la quale senza nessun motivo ha deciso il venerdì in tarda serata di rompersi il filo del cambio, con questo intoppo Marcello ha sicuramente capito che la bici non si prepara mai la sera tardi quando i ciclisti sono chiusi.
Oltre a Marcello ci sono anche gli amici brianzoli Alberto e Gabriele più il sottoscritto chiaramente.
Arrivati a Chiavenna dopo circa un ora di macchina troviamo un ciclista aperto che riparerà la bici di Marcello, parcheggiate le auto al sole iniziamo i preparativi di vestizione e montaggio bici.
Alberto e Gabriele per l' occasione montano delle ruote niente male, sicuramente sono la causa della buona andatura per tutto il tragitto.
Si inizia a pedalare, fino alla dogana Svizzera il traffico è abbastanza sostenuto ma non eccessivo come il solito, i paesaggi meritano già la nostra attenzione, la strada sale in modo graduale senza essere troppo dura, ci si addentra in valle e si incomincia a percepire la pace e tranquillità delle Alpi.
Gabriele dice che stiamo salendo bene prendiamola per buona.
Il passo del Maloja merita sempre tutti almeno una volta nella vita dovrebbero farlo, non è durissimo anche se da non sottovalutare si potrebbe andare in crisi da un momento all' altro, spettacolari gli ultimi km che si arrampicano sulla montagna con tanti tornanti dando la sensazione di salire una scalinata.
Arrivati in cima abbeverata alla fontana che si trova al passo sulla destra, acqua fresca per tutti, ci si alimenta e si riparte per il Julier, percorriamo circa 10 km in pianura costeggiando il lago, il paesaggio è molto bello ed abbiamo anche il vento a favore, in un attimo siamo a Silvaplana ed inizia di nuovo la salita.
Il primo km è molto impegnativo intorno al 10% poi la pendenza cala ma il vento è contrario alla nostra direzione e rende dura la salita.
In poco tempo siamo in cima ci si guarda in giro, quattro chiacchiere ammiriamo con invidia le tante moto presenti al passo, ci copriamo ed iniziamo la veloce discesa per ritornare a Silvaplana, dove alla prima fontana ci si ferma per un altro rifornimento idrico.
Il tratto in piano per ritornare al passo Maloja è contro vento tiriamo un po per uno anche se Alberto ogni tanto ha qualche accelerazione che mette a dura prova i muscoli affaticati.
La discesa sarà veloce senza note di cronaca a parte che in alcuni tratti troviamo il vento contrario.
Arrivati al parcheggio ci si accorge che fa molto caldo, io rimpiango di essere sceso in valle in quota la temperatura era ideale.
Dopo esserci asciugati e ripuliti almeno in parte dal sudore e aver caricato le bici in macchina ci fermiamo per un panino chiaramente con bresaola.
Roberto.

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