Su robertogiannoni.com ci sono post e commenti

13 gen 2008

maglia nera

Pare sia ufficiale, al prossimo giro d' Italia, tornerà il simbolo del primato al contrario, l' ultimo corridore in classifica generale sarà contraddistinto dal numero bianco su sfondo nero, avrà almeno un po di notorietà anche lui, per regolamento non possono mettere la maglia nera perchè le maglie devono essere quattro, rosa per il primo, ciclamino classifica a punti, verde scalatore, bianca giovane.
Sono contento di questa iniziativa e mi complimento con gli organizzatori, in fondo chi arriva ultimo ha diritto ad apparire ogni tanto in tv è un modo comunque per fare pubblicità, poi non è assolutamente detto che chi arrivi ultimo al giro sia scarso, forse lo è per chi non conosce il ciclismo.
Immaginate che fatica deve fare un ciclista che per mille motivi si ritrova a dover lottare con il tempo massimo, se resta solo poi una fatica impensabile e se per caso sgarri sei fuori dal giro, immaginate la tensione che si può accumulare.
Durante qualsiasi tappa ci può essere un insidia, pensate un corridore che resta staccato per una caduta o quant' altro in una tappa di pianura con vento contrario, dove il gruppo è scatenato per tirare la volata e questo povero ragazzo li dietro a remare, con la bici che sembra frenata il vento che veramente è una cosa fastidiosissima, non si va avanti, e per forza di cose deve dare il massimo o forse anche di più, per restare dentro alla corsa.
Un atleta che per arrivare in fondo soffre forse più del vincitore deve avere un riconoscimento, lo sport è fatto di vincitori e vinti, se i vinti vengono elogiati forse non ci sarebbero alcune strane strade da percorrere.
W il giro e viva l' ultimo classificato.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver commentato.