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15 gen 2008

giro della Valsassina

Oggi propongo un giro tipicamente estivo, il così detto giro della Valsassina.

La Valsassina è una valle racchiusa in un ampio solco che si estende ai piedi del gruppo delle Grigne, collegandosi al ramo lecchese del Lario con due sbocchi alle spalle di Lecco (a sud) e di Bellano (a nord).Contrapposte alle Grigne, le fanno da cornice in semicerchio le cime delle Prealpi orobiche che la separano dalle valli bergamasche e dalla Valtellina.
La percorre in tutta la sua lunghezza il torrente Pioverna che formandosi alle pendici delle Grigne scorre verso Nord per sfociare poi nel lago a Bellano dove nei secoli ha formato uno spettacolare "Orrido".
Con il fondovalle situato ad altezze collinari, in media tra i m.600 e m.800, la Valsassina è considerata il polmone verde dei milanesi data la vicinanza della metropoli lombarda che è sempre stata determinante per l'economia della Valle.
Partiremo sempre da Albavilla, si può anche partire da Lecco, il giro della Valsassina per me è questo Albavilla, Lecco, Bellano, Tartavalle, Valsassina, Lecco.
Andando in direzione Erba si percorre la statale che porta a Lecco, si attraversa il centro di Pusiano dove sulla nostra destra troveremo il lago, poi Suello, fino a prendere la pista ciclabile che costeggia il lago di Annone, arrivato a Lecco si attraversa il primo ponte percorrendo il lungo lago in direzione Sondrio (non seguire indicazioni Valsassina), percorrendo la ex superstrada, che costeggia il lago, arriveremo ad Abadia Lariana, Mandello Lario, Lierna, Varenna, Bellano dove inizia la prima salita per Tartavalle, la strada sale su dei tornanti molto ambi con una pendenza regolare abbastanza facile ecco i dati:
5.07 km
altitudine alla partenza 204 msm
altitudine all' arrivo 497 msm
dislivello 293 m
pendenza media 5.8 %
Arrivati al valico si entra in Valsasssina e si prosegue in valle direzione Introbbio e Pasturo.
La strada sale sempre in maniera costante, arrivati a Pasturo si inizia a percorrere la salita resa famosa da alcuni giri di Lombardia denominata Balisio, la strada è una provinciale abbastanza larga la salita in s'è non è proibitiva, però è per me indigesta c'è sempre un vento fastidioso contrario alla nostra direzione e si fa veramente sentire, arrivati allo scollina mento inizia una lunga e facile discesa su Lecco passando per Ballabio.
Arrivati a Lecco ci sono varie possibilità di attraversare la città e il fiume Adda si deve prendere in direzione Como, si possono portare tante variazioni al percorso, ma andremo ad Albavilla percorrendo la stessa strada fatta all' andata in senso contrario.

Il giro è molto bello si percorrono i primi 50 km in pianura fino a Bellano, si potrebbe incontrare la famosa Breva (vento del lago) ma non è quasi mai di forte intensità, eventuali pause all' andata sono consigliate a Varenna.
Dopo Varenna inizia il tratto del giro più impegnativo la strada inizia a salire a Bellano e fino al valico del Balisio sale, in Valsassina è un paradiso sembra di andare indietro nel tempo, è veramente bello pedalare.
Attenzioni particolari si devono prestare all' inizio della discesa a Ballabio dove non si deve assolutamente prendere la nuova strada che porta a Lecco (per altro vietata alle bici).
Fontane e bar se ne trovano senza difficoltà.
Periodo consigliato primavera, estate e autunno, in estate consultare sempre le previsioni meteo.
Km totali 115 circa.
Difficoltà media.
Rapporti consigliati 53x39, pacco pignoni 12-25.

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