Su robertogiannoni.com ci sono post e commenti

14 dic 2014

Bindella stagione da incorniciare

Si chiude l’anno dell’Asd Bindella


Asd Bindella Bosisio, nuovi consiglieri e presidente
ERBA - Il Team Asd Bindella ha chiuso la stagione. La serata si è svolta al ristorante Negri di Pusiano ed è stata l’occasione per sottolineare le prestazioni dell’anno sportivo e rinnovare gli appuntamenti futuri.
Di carne al fuoco quest’anno, ricco di soddisfazioni, ce n’è molta. Nel corso della serata il presidente del sodalizio erbese, Piero Bartesaghi, accompagnato dalla gradita presenza dell’ex professionista Gabriele Bosisio e dal vincitore dei Campionati Mondiali in Australia nella prova 75 km a cronometro nel 1993, Oscar Biason, ha preso la parola per tracciare un breve excursus della stagione e poi ha proceduto alle premiazioni ricordando le principali vittorie conseguite.
Senza dubbio il migliore è stato Aicardi Federico con 7 vittorie, tra cui tappa e classifica finale di categoria al giro di Sardegna, e un’ottima prestazione alla GF delle Dolomiti. E’ lui il Best Biker team Bindella 2014.
A seguire Azzolari con 5 vittorie, Crippa Sergio 4 vittorie, Terraneo Filippo 4 vittorie, Giannoni Roberto 3 vittorie (camp. Lombardo cat. GIG), Villa Patrizio 3 vittorie (camp. Lombardo cat. GIG), Vincenti 2 vittorie, Catalano 1 vittoria e Villa Antonio 1 vittoria. Da segnalare una stagione molto impegnativa per Gaffuri Francesco con 2 vittorie e la grandissima soddisfazione per essersi laureato campione italiano ciclocross VVF di categoria la settimana scorsa.
Asd Bindella vittorie 2014
“Il 2014 è stato sicuramente un anno da incorniciare e la stagione sportiva è stata costellata da grandi prestazioni con numerose vittorie personali ed è culminata, come la più classica delle ciliegine sulla torta, con la vittoria nel Trofeo Giroingiro della Lombardia quale società prima classificata”, ha sottolineato il presidente.
Una particolare menzione per l’inossidabile Edoardo Molteni, esempio di tenacia e dedizione per i più giovani e per Tino Ostinelli che, nella sua precedente esperienza nel team, ha portato onore e lustro al blasone del “Bindella”.
Nel ringraziare tutti gli atleti per gli splendidi risultati ottenuti, il presidente non ha dimenticato di ringraziare gli sponsor che con pari sacrificio, in un contesto economico sempre difficile, non hanno comunque fatto mai mancare il loro imprescindibile sostegno, non solo economico.
Ma anche le migliori stagioni vanno in archivio e necessariamente, pur traendone nuovi stimoli, bisogna già guardare al futuro con un 2015 che incombe ed è già ricco di impegni. “Stiamo pianificando la prossima stagione innanzitutto con la conferma in toto dell’organico (si sa, squadra che vince non si cambia!) e l’inserimento di nuovi atleti tra i quali spicca il nome di Ugo Tacchini e Valter Perregrini”.
Le successive nomine dei consiglieri investono di tale carica Terraneo Filippo e Giannoni Roberto per indubbi meriti acquisiti.
Il brindisi finale corona in primis la soddisfazione per i risultati raggiunti e, visto che l’appetito vien mangiando, rappresenta anche un auspicio per una prossima grande stagione, ricca di nuovi traguardi personali e societari.
P.Bartesaghi

20 ago 2014

Vacanza nelle alpi senza fare un grande passo alpino

Succede anche questo in questa non estatate del 2014, passo 11 giorni nel cuore delle alpi lombarde a Livigno per l'esattezza e non riesco nemmeno a fare un grande passo alpino.
Il meteo questa volta ha girato le spalle ed ha fatto il "bruto".
Tolto il sole dei primissimi giorni dove è sconsigliato esagerare con l'impegno e le salite toste per via dell'altitudine, 1800 mt richiedono un breve periodo di adattamento, il resto del meteo non è stato per nulla clemente.
Temporali, freddo e pioggia hanno fatto in modo di stare lontano dalle cime più alte, il giro dello Stelvio è saltato anche nel giorno in cui la maggior parte dei siti meteo davano sole, sbagliando le previsioni.
Tutto questo non ha però evitato di pedalare come si deve, il mattino è sempre stato clemente e tutti i giorni sono riuscito a girare in bici, poca pioggia presa nel complesso e tanto divertimento.
Grande gruppo di ciclisti veri e appassionati percorrevano la vallata, non è stato difficile trovare qualcuno con cui uscire.
Il rimpianto rimane lo Stelvio avevo proprio voglia di farlo e per di più eravamo anche un bel gruppetto.
I km in bici sono stati fatti, il divertimento non è mancato e la compagnia è stata davvero ottima.
Da sinistra Natale, Slivia, Antonio ed io

Valter il belga, Antonio campione del mondo uci ed io detto il cobra.

serata all'apparenza alcolica, tutta scenografia gli atleti non bevono solo la Silvia ha bevuto di tutto e di più

qualche uscita con Michele Scarponi, ben coperti però

Bait da Mot

Valter il fotografo non perde l'attimo
Alla fine è stata comunque una bellissima vacanza, quando il sole è dentro fuori può anche piovere.

25 giu 2014

Caad 10

Versione ruote Controltech 46mm

Profilo basso campagnolo hyperon ...
lato b
Rotor power
Versione racing

Sella fizik antares carbon

Attacco manuprio Pro, pattini Dtswiss, supporto Garmin







Alcuni particolari di tutti i giorni:  "mi vedete come sono nel quotidiano, usata e sfruttata per questo sono stata progettata, non sono un sopra mobile ma una bici da corsa".

11 giu 2014

Pontresina (GR Suiss) Julierpass, Albula Pass,Pontresina.

Luogo Pontresina, Svizzera
Martedì bella giornata ottime previsioni ed allora partenza da Pontresina in Engadina per il giro programmato da tempo. Il primo tratto di strada è pianeggiante per scaldare un pochino la gamba, forse viste le temperature che troverò sarebbe stato meglio tenerle al fresco.
La canicola che in questi giorni tiene compagnia agli Italiani, con minor percezione, è anche qui.
Prima salita di giornata il Julierpass 7,2 km al 6% medio dislivello 496 mt, inizia subito a salire con tratti anche del 12% ed il sole alle spalle scalda davvero forte. Affrontare la salita in modo prudente è cosa buona, il giro è lungo e da qui in poi non si scherza più.
La natura prende il sopravvento, le montagne ancora innevate aiutano a percepire meno calore rispetto a quello che trasmette il sole, ma è soltanto un' illusione perché il sudore scende dalla fronte come l'acqua che scorre ai bordi della strada.
Arrivati al passo inizia una lunga e bella discesa, il paesaggio merita di essere visto e goduto perché di una bellezza tipica delle alpi, il fondo stradale è quasi perfetto, la strada è ad alto scorrimento perché di collegamento quindi si incontrano anche mezzi pesanti, ma nulla a che vedere con il traffico della Brianza.

Arrivato a Tiefencastel il gioco si fa duro, oltre all'inizio della salita c'è anche il caldo, qui siamo scesi a quasi 800 mt s/m, il traffico diminuisce sensibilmente, ed in alcuni momenti è totalmente assente. I km da percorrere sono 30 il dislivello è di 1436 mt la pendenza media indica 5% ma inganna molto questo dato, spesso si trovano tratti al 14-15% e fanno veramente male.
L'Albula merita davvero non è lo Stelvio ma si avvicina molto, tutto molto bello, per me è stata davvero dura, la forza di gravità cercava in tutti modi di farmi mettere il culo a terra, ho vinto io ma ho raschiato tutte le risorse nascoste, ormai devo essere consapevole che l'età avanza e ci vuole la compatta. Arrivato in cima mi sarei rotolato nella neve, invece mi sono guardato attorno ed ho fotografato ogni istante.
 
 
La discesa dell' Albula è molto bella e veloce pendenza costante ed in pochi minuti si raggiunge la strada principale, da qui ancora qualche km di pianura per tornare a Pontresina,
Per finire in bellezza il giro non resta che ammirare il ghiacciaio del Bernina.
 












 






05 apr 2014

C'è spazio per tutti

Sono ciclista, scooterista, automobilista ed ho persino la patente C che non uso fortunatamente,
percorro in media all'anno 13000 km in bici, 5000 km con lo scooter e 22000 in auto.
Dalla mia presenza con diversi mezzi sulla strada ho imparato a capire bene quali siano i comportamenti e le categorie più a rischio.
L'idea che mi sono fatto è che chi ha il mezzo più grosso si sente "più forte" e si prende diritti che non gli spettano mettendo a rischio la vita altrui.
Dentro l'abitacolo si crea una sorta di libero arbitrio, le regole esistono solo per gli altri e spesso si viaggia come un pilota di tornato in missione di guerra.
Spostandosi con lo scooter si notano molto bene i comportamenti pericolosi di una elevatissima percentuale degli automobilisti, data dall'uso del telefonino, il quale uso non è più limitato alla semplice telefonata,  c'è chi pratica il selfie, chi ciatta, chi fotografa il panorama etc etc, tutti comportamenti che dall'interno dell'abitacolo non danno l'idea del pericolo che si crea per gli altri utenti della strada.
I motociclisti e scooteristi spesso non si rendono conto di avere una bomba in mano ma in questo caso si deve sapere di essere dei Kamikaze, la cosa più pericolosa sono i sorpassi alle auto in coda, molto spesso ci si può imbattere nei pedoni che vedendo le auto ferme attraversano la strada magari anche non sulle strisce, oppure agli improvvisi cambi di direzione di qualche automobilista distratto.
I ciclisti invece creano pericoli per la maggior parte dei casi solo a loro stessi, la maggior parte delle volte sono vittime dei comportamenti prepotenti delle categorie sopracitate, i camionisti sono tra i più rispettosi, forse perché si rendono conto del lavoro che svolgono.
In conclusione ci vuole più buon senso e rispetto del codice della strada da parte di tutti che non guasta mai, nessuno è autorizzato a mettere a rischio la vita altrui anche se quello ha commesso un errore.
Detto questo mi domando spesso, ma tutti i conduttori di auto e moto ove è richiesta la patente e l'assicurazione obbligatoria ne saranno in possesso?
Ricordiamo "c'è spazio per tutti", in bici cerchiamo di trovare strade poco trafficate e in auto pensiamo a condurla nel modo più disciplinato possibile.
Dimenticavo, a tutti quelli stressati dal loro mestiere che guidano per lavoro, pensateci bene prima di avere comportamenti errati per strada perché se nella migliore delle ipotesi vi ritirano la patente perderete anche il lavoro.




 

03 apr 2014

Team Bindella a Cassano D'Adda

Luogo 20062 Cassano d'Adda MI, Italia
2^ prova del GIROinGIRO, ritrovo alle 7:30 per gli over 45 con partenza alle 8:30 sarebbe tutto nella norma se non fosse entrata in vigore l'ora legale, di conseguenza tutti molto assonnati.
Il percorso è quello classico collaudato da alcuni anni, gli organizzatori come sempre presidiano molto bene gli incroci e chiudono un tratto di strada stretta al traffico nel senso opposto alla corsa,
dando così valore aggiunto alla sicurezza in gara.
Il Bindella è al completo, oggi si parte con Federico Aicardi in maglia di leader e tutti gli altri pronti a tentare di dare manforte per difendere il primato.
I km da percorrere sono 60, due i traguardi volanti, il sole si leva e la temperatura inizia a salire pur restando intorno ai 10°.
Al 4° giro il primo traguardo volante viene vinto da me ben pilotato da Patrizio Villa.
L'andatura sale e il gruppo si spezza continuamente, siamo sempre in prima linea, il secondo traguardo volante viene vinto da Federico in solitaria, io sprinto per la seconda posizione ma vengo battuto da Roberto Bianchi, mi devo accontentare del terzo posto.
Aicardi e Giannoni primi nei tragurdi volanti
Negli ultimi giri il gruppo si spezza in due tronconi, il Bindella è presente nel primo gruppo con Aicardi, Crippa, Martinelli, i fratelli Villa, Riva ed io, a pochi km dal traguardo il gruppo si ricompatta, Aicardi si avvantaggia con Brambilla e dietro io resto con Cantù, Poletti, Savoldi e Zilioli, si tira dritti all'arrivo senza tatticismi.
Brambilla team Bicisprint beffa Aicardi che si deve accontentare della seconda posizione.
Io finisco al 5° posto e Patrizio Villa 11° della classifica generale.
Alle 10 parte la seconda gara, Filippo Terraneo deve difendere la maglia, gli avversari sono molto forti, organizzati e determintati a tendere trappole lungo il percorso.
In questa fascia noi del Bindella siamo solo in 4 ( Terraneo, Silva, Cofini e Vincenti), ed in quattro si avvantaggiano senza la nostra presenza, la situazione sfugge a tutti di mano e nessuno riuscirà a chiudere, sono così i fuggitivi a giocarsi la vittoria.
Terraneo mantiene il primato nella generale ma viene raggiunto come punteggio.
Grazie ai piazzamenti nelle varie categorie il Bindella si conferma in testa alla classifica per società.
Domenica prossima Inzago (Mi) ospiterà la terza tappa in un nuovo circuito.
A fine gara tutti autoinvitati a casa di Giorgio Sala.
Foto
classifica generale
classifica di tappa

 

26 mar 2014

Calendario Acsi strada Como / Lecco 2014

Poche gare in programma, come dire, poche ma buone. Con piacere vedo il rientro in calendario di Cassina Rizzardi, sicuramente sarà una bella gara. Le altre gare sono le solite degli ultimi anni, interessante per gli scalatori la Bellano Passo Giumello.
Fonte; www.ciclocolor.com

19 mar 2014

Dominio Bindella

Trezzano Rosa Mi,
domenica 16 marzo la "prima" del GIROinGIRO gara su strada per le categorie amatori due partenze 8:30 fascia A 19-44, 10 fascia B 45 e oltre, le categorie sono suddivise come regolamento UCI/Fci.
Torniamo indietro di un giorno, sabato il preludio con un assolo di Federico Aicardi in quel di Granozzo (No) categoria veterani, dove dopo un inseguimento inverosimile con la gara che sembrava già destinata Aicardi si riporta sul gruppo di testa e negli ultimi 500 mt piazza la botta che fa saltare il banco.
Domenica,
alle 8:30 parte il GIROinGIRO il Bindella c'è con Cofini (nuovo arrivato), Silva, Terraneo e Vincenti vincitore della scorsa edizione.
Il gruppo procede compatto fino a pochi giri dalla fine, quando un manipolo di attaccanti riesce ad uscire e prendere un discreto vantaggio, tra questi c'è Filippo Terraneo (oggi c'è il sole) che controlla con discreta facilità l'evolversi della gara.
Con una volata perfetta si aggiudica la gara, Aicardi chiama e Terraneo risponde, Vincenti si piazza al 9° posto di categoria.
Filippo Terraneo primo classificato fascia A

Alle 10 parte la seconda gara, qui il Bindella schiera un battaglione di assaltatori oltre i baluardi ci sono nomi nuovi frutto di una campagna acquisti da fare invidia a molte squadre calcistiche blasonate, tutti a parametro zero come da filosofia del gruppo.
Al via ci sono Aicardi, Azzolari, Bartesaghi, Bonacina, Catalano, Crippa, Corti, Gatti, Giannoni, Martinelli, Riva, Sala e i fratelli Villa.
La gara vede subito le maglie Bindella protagoniste, al 4° giro dopo il traguardo volante un'azione di prepotenza di Federico Aicardi rompe il gruppo si avvantaggiano in 8 corridori, tra questi anche Sergio Crippa, il margine di vantaggio non è mai superiore al minuto costringendo i fuggitivi a dare sempre il massimo, nel finale la stoccata vincente di Federico Aicardi che arriva a mani alzate.
Crippa arriva 4° e dietro escono dal gruppo Villa e Giannoni che vengono raggiunti solo dopo la linea dell'arrivo.
Moltissimi i piazzamenti nelle varie categorie che valgono così la vittoria come 1° società.
Aicardi e Terraneo primi vestiranno la maglia di leader, secondi nelle loro categorie i fratelli Villa, terzo Crippa, quinti Giannoni, Azzolari e Gatti, Martinelli nono.
Arrivo del gruppo con Villa e Giannoni
La prossima gara a Cassano D'Adda domenica 30 marzo, ma questa sarà un'altra storia.